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I neo futuristi - Intervista a Stefania Rubatto

by Francesco Brunori
 

Continua la rubrica dedicata ai nostri/alle nostre “compagni/e di viaggio” alla scoperta dei futuri nelle scuole e nelle organizzazioni, nella ricerca sulle metodologie e nella disseminazione della Futures Literacy. In questa puntata Francesco Brunori intervista la Dott.ssa Stefania Rubatto.

 

Dott.ssa Stefania Rubatto, Dirigente Scolastica dell’IC Bagnolini di Villadossola, Capo fila Progetto “Ricomincio da Me” nel Verbano-Cusio-Ossola


Verso una didattica orientativa.

I Laboratori di Futuro nel progetto “Ricomincio da Me”.

 

Grazie Stefania per condividere con noi le tue esperienze con l'Anticipazione nella tua scuola. Come sei arrivata alla Futures Literacy?

Lavoro nella Scuola come Dirigente e la Futures Literacy è innanzitutto una propensione che caratterizza da sempre il mio approccio alla vita e che mi ha permesso non solo di superare momenti difficili ma anche di trarre da questi, opportunità positive di crescita e di realizzazione personale.

Nel 2016, grazie all’incontro con -skopia, ho scoperto l’esistenza di una efficace teorizzazione sulla Futures Literacy e la possibilità di rendere diffusa la capacità di immaginare il futuro attraverso un percorso metodologico laboratoriale che ho subito proposto ai docenti e che tuttora viene applicato nella mia scuola e in quelle del territorio.

 

Ci puoi tratteggiare in cosa consiste il progetto "Ricomincio da me" e come si è arrivati alla sperimentazione su tre anni dei Laboratori di Futuro®?

Ricomincio da me è un progetto provinciale di orientamento formativo nato da una cooperazione interistituzionale che coinvolge 15 scuole di I e II grado della provincia, in una rete di cui il nostro Istituto è capofila, oltre a Enti pubblici e privati del territorio con il patrocinio e il coordinamento dell’Ufficio scolastico territoriale.

Il progetto ha durata pluriennale poiché si propone di accompagnare i ragazzi a partire dagli 11 anni durante il percorso che li condurrà a fare le loro prime importanti scelte di vita.

Sono previste azioni formative rivolte alle famiglie, agli alunni e agli operatori scolastici e azioni laboratoriali per i ragazzi presso le aziende e negli Istituti di Istruzione Superiore, finalizzate a favorire l’acquisizione/il potenziamento di competenze di futuro, comunicative, relazionali, di gestione di situazioni complesse che consentono di far emergere attitudini destinate nella maggior parte dei casi a rimanere latenti.

L'esperienza laboratoriale concorre ad integrare la valutazione disciplinare mediante una griglia con indicatori opportunamente calibrati su ogni tipo di attività. L’elemento più innovativo dal punto di vista metodologico è sicuramente l’introduzione della pratica dei Laboratori di Futuro® che sono stati avviati dapprima nelle classi iniziali delle scuole secondarie di I grado.

Il bilancio dopo il primo anno di sperimentazione ci ha convinti a proseguire e approfondire il percorso per permettere agli alunni di maturare una diversa forma mentis e un approccio utile all’analisi e alla visione dei futuri possibili che li renda capaci di prevenire tutti gli scenari per poter compiere le scelte giuste individuando e valorizzando le proprie aspirazioni e acquisendo consapevolezza sulle difficoltà da affrontare nel percorso di realizzazione personale.

 

Quali sono i risultati raggiunti dalla sperimentazione?

I dati raccolti dopo tre anni di sperimentazione sugli stessi gruppi classe dimostrano che la maggior parte dei ragazzi, nella fascia 11-14 anni, stenta a porsi obiettivi a breve o a lungo termine.

Pochissimi all’inizio del percorso immaginano il loro futuro probabile che spesso appare semplicemente come estensione del presente o come proiezione dei desideri dei genitori e comunque diverso da quello preferibile.

Alla fine del terzo anno ognuno di loro, rileggendo quanto scritto tre anni prima, rimane stupito rispetto alla propria personale anticipazione di futuro che, dopo un graduale e profondo lavoro su se stessi guidato dai docenti, appare completamente diversa e arricchita dalla visione di più futuri possibili.

In molti casi la pratica di esercizi di futuro come il backcasting li ha resi davvero consapevoli delle proprie risorse e dei propri limiti e capaci di assumere decisioni e di pianificare, tappa dopo tappa, il proprio percorso formativo e di vita per raggiungere il futuro desiderabile.

I docenti coinvolti nella prima fase di sperimentazione erano dapprima dubbiosi e anche titubanti nello sperimentare su loro stessi, prima di proporli ai propri alunni, gli esercizi di futuro che implicavano un vero e proprio salto in avanti di almeno 20 anni; in questa fase e nei momenti di somministrazione ai ragazzi sono stati fondamentali il supporto e la guida di -skopìa che ha supervisionato tutte le attività.

Alla fine del percorso sono stati proposti questionari di monitoraggio per valutare il grado di percezione di docenti, alunni e genitori che è stato al di sopra delle aspettative: l’alta percentuale di gradimento e soprattutto l’apprezzamento per l’introduzione di un nuovo approccio nell’orientamento scolastico ci ha confermato di aver intrapreso la strada per un cambiamento virtuoso e innovativo.

 

La sperimentazione è ancora extracurriculare. Cosa si dovrebbe fare per rendere questo approccio sistematico nell'educazione delle giovani generazioni?

La complessità del Presente rende imprescindibile e non più procrastinabile l’innovazione dei sistemi formativi e in particolare di quello scolastico che deve ancora superare il modello trasmissivo: introdurre l’approccio anticipante come principio pedagogico da cui far partire l’insegnamento di ogni disciplina permetterebbe di rivoluzionare davvero e a livello sistemico la didattica.

Occorrerebbe pertanto approfondire la pratica dei Laboratori di Futuro® in un’ottica di armonizzazione con le metodologie didattiche innovative praticate e in particolare con la didattica orientativa, prevedendo una formazione continua per dirigenti e docenti.

Ogni innovazione ha bisogno di un contesto accogliente per attecchire e così è stato anche per il nostro progetto, per questo ci tengo a ringraziare tutti i docenti che hanno aderito con slancio e grande professionalità e tutti i partner che con il loro supporto hanno reso possibile la realizzazione di una bella e feconda intuizione.

 

Grazie a Stefania, al suo staff e a tutte le persone coinvolte sul posto che hanno contribuito al successo del progetto "Ricomincio da me" nel Verbano-Cusio-Ossola, proprio creando quel contesto accogliente per poter svolgere al meglio i nostri Laboratori di Futuro®.

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